Costi delle prestazioni odontoiatriche

Dr. Alfredo Rossi • 21 luglio 2017

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Argomento di questo mese...ok il prezzo è giusto!!!


In tempi di crisi economica, ci si preoccupa tutti un po' di più di spendere con attenzione ed oculatezza i nostri soldi ed è più che lecito chiedersi quale sia il valore effettivo di una prestazione medica. Questo soprattutto nel momento in cui la stessa prestazione ha un costo molto diverso a seconda del professionista a cui ci si rivolge. Prendiamo ad esempio rinserimento dì un impianto osteointegrato per la sostituzione di un dente mancante. Lo stesso intervento può costare € 500,00 da un professionista e € 2000,00 da un altro. è una differenza molto considerevole. Come si giustifica? Vediamo di analizzare le variabili dì questa prestazione medica e la loro influenza sul costo.

 

1) Il valore del lavoro del chirurgo

Per latto chirurgico, in sé, un professionista decide il valore economico della sua opera. Sta al paziente, in base alla sua valutazione della manualità, dell'esperienza, della sicurezza operativa, della cultura del professionista a cui si rivolge, stabilirese questo lavoro vale i soldichegli vengono chiesti oppure no.

 

2) Alcuni professionisti tariffano separatamente le componenti secondarie di cui l'ìmpìanto necessita per poter funzionare come pilastro per il dente che deve sostituire. Nel preventivo viene quindi inserita una voce accessoria che è sempre necessaria e che il paziente deve pagare, ma che permette dì ridurre il costo dell'intervento dì inserimento dell'impianto in sé.

 

3) I costi relativi ad interventi accessori all'inserimento dell'impianto quali innesti ossei, applicazioni dì membrane, rialzi di seno mascellare devono esser considerati come prestazioni diverse dall 'inserimento dell'impianto, in sé, in quanto necessitano di operatività e materiali distinti dall'intervento di inserimento dell'impianto.

 

4) In commercio ci sono parecchie decine di aziende produttrici dì impianti dentali. Un'impianto, comprensivo della componente secondaria necessaria per la sostituzione dell'elemento dentale, può costare al professionista da €100,00 fino a € 600,00. è evidente che questa differenza di costo venga presentata anche al paziente. Su questo punto è però importante fare chiarezza. Tutti gli impianti in commercio sono impianti a norma CE e con autorizzazione sanitaria ma questonon vuol dire assolutamente che abbiano la stessa efficacia biologica nel determinare il fenomeno dell'osteointegrazione che è il fatto istologico necessario a determinare il successo a lungo termine di un impianto dentale. Di fatto, ci sono oggi in commercio parecchi impianti dentali le cui case produttrici non sono in grado di fornire documentazione istologica dell'osteointegrazione di questi impianti ne tantomeno presentare pubblicazioni scientifiche che documentano refficacia clinica del loro prodotto nelle diverse

condizioni di utilizzo. Questa situazione, assolutamente deprecabile sotto molti punti di vista, costituisce un reale pericolo per la qualità ed il successo a lungo termine della prestazione professionale che vi viene offerta!!

 

La ricerca scientifica e revoluzione delle caratteristiche dell'impianto dentale, che su di essa si basa, ha costi notevoli che sono totalmente a carico delle aziende produttrici e che il produttore fa evidentemente ricadere sul professionista che acquista l'impianto per il suo utilizzo clinico. Inoltre, solo impianti di ottima qualità, e che hanno dietro una solida ricerca di base, possono permettere un carico protesico immediato o anticipato e possono essere utilizzati in condizioni di scarsa qualità ossea od in pazienti diabetici senza modificare la percentuale di successo .

 

Morale della favola: se un impianto dentale vi viene proposto ad un costo elevato, c'è la possibilità che la prestazione sanitaria non sia all'altezza delle vostre aspettative. Ma se vi viene proposta ad un costo molto basso non lo è sicuramente!!

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